microfono "alice" (XM8500) mkI

Girando un po' la rete alla ricerca di info e diy, ho trovato molti siti che facevano riferimento ad un microfono autocostruito, un certo "alice", fatto a partire da una capsula electret cinese dal costo ridotto e dalle prestazioni interessanti: si tratta della Transsound TSB-165A.

Nella quasi totalità delle realizzazioni viste in rete, veniva autocostruito anche il "contenitore" cioè il corpo del microfono, ricorrendo a tubi metallici di rame, ottone e alluminio anche verniciati.
Mi sono presto reso conto che questa sarebbe stata la parte più complessa e probabilmente quella che avrebbe reso decisamente costosi eventuali errori. Allora ho pensato di utilizzare il corpo di un microfono commerciale e poi all'interno mettere quello autocostruito: il primo modello che mi è venuto in mente è il classico Shure SM58, ma ho presto rinunciato dal momento che anche gli esemplari rotti e non funzionanti mantengono (almeno su ebay) prezzi troppo elevati.

Ho quindi pensato a Behringer, che offre prodotti a prezzi davvero ridotti: sul sito ho beccato il modello XM8500 che sembrava adatto e su YouTube il video http://youtu.be/Tj3Us76vK6E che mostra com'è fatto il microfono internamente, confermando definitivamente la mia scelta.

Il Behringer XM8500 è fatto di metallo, solido, rifinito in modo accettabile, senz'altro meglio di molti altri prodotti dello stesso brand ed è possibile smontarlo totalmente, cosa indispensabile per la corretta riuscita del progetto.
Tolta la parte sferica si vede la capsula microfonica montata su una specie di shock-mount costituito da un anello in gomma.

Questa è la capsula microfonica dinamica prima del "trattamento".

Ho quindi rimosso il cerchietto di spugna che si vede in foto e praticato con una tronchesina dei tagli lungo il bordo superiore della capsula.

Tolti i primi pezzetti di plastica, si comincia a vedere il diaframma della capsula.

E finalmente ecco che tutto il bordo se ne va e la parte superiore della capsula è totalmente scoperta in modo da favorirne l'estrazione. I due feltrini bianchi in foto sono situati nella parte inferiore, quella stretta, che va inserita nel corpo del microfono: li ho tolti e deciso di eliminarli dato che (sebbene parte di un prodotto mai usato) perdevano frammenti di materia.

Una volta completata l'operazione rimane il solo supporto della capsula.

Prima però che possa accogliere la nuova capsula ad elettrete bisogna fare qualche altra modifica asportando parte delle plastiche con un trapano elettrico. L'idea è quella di ottenere una struttura con degli appigli utili a fissare la nuova capsula.
Ho provveduto anche ad eliminare il connettore XLR di cui non è rimasto un granché!

Per quanto riguarda la parte elettronica, ho realizzato il circuito (il solito che si trova in rete, ispirato ad un Schoeps) su una coppia di basette connesse tra di loro da alcuni fili. La scelta dei due condensatori ceramici multistrato è stata dettata dalla mancanza di spazio. Nella prossima realizzazione del circuito proverò a trovare spazio per dei condensatori migliori. L'ubicazione del FET e del resistore da 1Gohm sulla basetta sono i "resti" del fatto che inizialmente pensavo ad un altro tipo di realizzazione che prevedeva l'elemento ad elettrete saldato all'estremità della basetta: nel prossimo esemplare questi due componenti saranno montati nel posto più idoneo, in immediata prossimità della capsula microfonica.

Per evitare possibili cortocircuiti ho usato della carta spessa posizionata come in foto. Altro punto da migliorare: nel prossimo troverò un'altra soluzione un po' più durevole e sicura.

Infine ho inserito il circuito nel corpo del microfono, saldato un nuovo connettore XLR, avvitato la parte centrale del microfono, posizionato l'anello di gomma anti-shock e montato il supporto per la capsula modificato.

Ed ecco la capsula montata al suo posto! Al momento ho utilizzato un piccolo elastico che avevo a portata di mano, ma non escludo che nel prossimo la cosa possa essere un po' più raffinata!

Qui sotto il microfono finito, assolutamente indistinguibile da un vero Behringer XM8500!

Come nota negativa del Behringer devo evidenziare l'uso di colla nel fissaggio di alcuni elementi, tra cui il connettore XLR che non ne permette la rimozione senza causare danno. E' una cosa molto fastidiosa perché il rimuovere la colla con strumenti impropri porta via molto tempo; d'altro canto per un microfono che nuovo costa 20 euro non mi sarei aspettato finezze costruttive.